Antonella Radicchi

Antonella Radicchi

Architect/PhD/Consultant

Eccoci qua!

Allora eccoci qua! Adesso che sento di essermi finalmente stabilita a Berlino – e ci sono voluti più tre mesi! sono felice di lanciare il mio primo blog personale.

Per dirla tutta, l’idea iniziale era quella di scrivere il blog in Inglese per condividere i miei post anche con le amiche e gli amici stranieri che non conoscono l’Italiano e raggiungere un pubblico più ampio. Ma da quando mi sono trasferita a Berlino  e ho iniziato a parlare quotidianamente Inglese e Tedesco, mi sono successe parecchie cose strane che mi hanno fatto cambiare idea. Per il momento ve ne dirò due: la più divertente e la più inaspettata, soprattutto per un’esterofila come me.

Allora… quella più divertente – almeno per me – consiste nell’assistere alle reazioni di incredulità e stupore delle persone con cui interagisco quando mi escono nuove parole che non esistono, composte da parole inglesi e tedesche combinate tra loro. Un esempio?

Thankeschoen!

Che di solito mi scappa di bocca quando voglio essere gentile ed educata e ringraziare prima di uscire da un negozio. Sarebbe la composizione di Thank you e Dankeschoen…  Non male, vero? Spero che non ci sia di che preoccuparsi seriamente e che questa sia solo una conseguenza del fatto che sto studiando il tedesco ex novo!

L’altra cosa che inaspettatamente mi è accaduta  è l’aver sentito in maniera quasi straziante la mancanza della mia lingua madre. Soprattutto nella sua forma espressiva scritta. E a lungo ho rimuginato su queste sensazioni… ho cercato anche di ignorarle! Mi dicevo che non era possibile che provassi questo senso profondo di nostalgia… che peraltro non accennava a svanire, ma con il passare dei giorni andava trasformandosi in un’esigenza sempre più chiara e netta alla quale alla fine ho deciso, dolcemente, di arrendermi.

E così, eccomi qua: ho rotto il ghiaccio :)

Ma prometto che non vi tedierò con lunghi post zeppi di racconti di una ex-pat. La mia idea al momento è quella di postare mappe alternative di Berlino e sonic shot, brevissimi video descrittivi dei paesaggi sonori della “mia” Berlino.

Che ne dite?

A presto, allora!

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